Ultima modifica: 31 Marzo 2020

La traduzione di A Zonzo per l’Italia e la Germania

Un articolo su L’Ordine di domenica 29 marzo mette in risalto il progetto di traduzione del primo tomo di A Zonzo per l’Italia e la Germania di Mary Shelley, curata da 23 alunni delle classi quarte.

Su L’Ordine (supplemento de La Provincia) di oggi, domenica 29 marzo, un articolo di Pietro Berra mette in risalto il progetto di traduzione  dall’inglese del primo tomo de A zonzo per l’Italia e la Germania di Mary Shelley, a cui hanno partecipato 23 alunni di diverse quarte del nostro istituto, guidati dalla prof.ssa Cantaluppi e con il supporto impagabile della prof.ssa Grignola. 

Il progetto è partito ad ottobre ma si è concluso quando ormai le scuole erano chiuse, in una situazione di reclusione forzata simile a quella dell’anno senza estate, quel 1816 in cui una giovanissima Mary Shelley concepiva il suo capolavoro, Frankenstein

Il libro in tre tomi di Ramblings in Germany and Italy, del 1844, racconta dei tre viaggi dell’autrice in Italia e Germania tra il 1840 e il 1843; il primo tomo in particolare si incentra sul soggiorno di due mesi a Cadenabbia nel 1840. Del libro solo il terzo tomo ha finora avuto una traduzione in italiano. Insieme all’associazione Sentiero dei Sogni si spera di poter arrivare ad una pubblicazione cartacea entro l’autunno, accompagnata da prezioso materiale turistico, curato dagli alunni dell’istituto Caio Plinio . 

Nel frattempo sui social è stato lanciato il primo di tre brevi video con la lettura di tre brani accompagnata da immagini del paesaggio lariano che illustrano, curati da Yasmine Berrechid di 4LC e il primo dei quali ha la voce di Chiara Vendola di 4UB. Ecco il link per Instagram. https://www.instagram.com/tv/B-RrIRCBHea/?igshid=1mkawh6v6ce7s